Audacia.

Scenario: una classe di 30 studenti che devono migliorare la loro pronuncia.

Hai tre possibilità:

1)      strutturi un’attività centrata sull’insegnante con cui fai esercitare ogni singolo studente (ce ne sono di vari tipi per tutti i gusti, a partire dalla Ricostruzione di Conversazione stile Dilit alla lettura ad alta voce di un testo in cui uno studente per volta è di turno).

i.      Vantaggi: la pronuncia di ogni studente viene curata da te personalmente; non devi preparare nient’altro per almeno un’ora di lezione in classe. 🙂

ii.      Svantaggi: noia mortale da parte degli altri studenti che non sono interrogati: che fanno nel frattempo? 🙁

2)      Prepari una lezione che gli studenti possono svolgere in autonomia e tu intanto giri fra i banchi e interroghi sulla pronuncia uno studente per volta.

i.      Vantaggi: la pronuncia viene curata da te personalmente; gli altri studenti hanno comunque qualcosa da fare.

ii.      Svantaggi: gli studenti che non sono di turno si sentiranno abbandonati.

3)      Oppure scegli di avere AUDACIA…

AUDACITY è un programma di audio editing (montaggio sonoro, insomma taglia e cuci) gratuito. Con esso si possono registrare ed editare i file-audio.

Gli usi che se ne possono fare sono moltissimi, ma per tornare al nostro scenario ogni studente potrebbe registrare i suoi bravi drills vocali e inviarteli per posta elettronica. Poi sarai tu a decidere come impostare il lavoro teso al miglioramento.

Anche questo dipende dai tuoi gusti, convinzioni pedagogiche e dal tipo di studenti che hai. Puoi dare direttamente la correzione dell’errore o inviare qualche commento su cui lo studente può ragionare.

Il link che segue vi dà un’idea di quello che mi mandavano i miei studenti motivati quando insegnavo ai bambinacci delle medie.  audacity_demo_il_due_blog Il commento che gli mandai per migliorare la pronuncia è ovvio.

Se poi volete un piccolo aiuto per iniziare a usare AUDACITY potete cliccare qui, se vi va di leggere in inglese.

9 pensieri su “Audacia.

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  4. Ce la farai, ce la farai. E scrivi se hai bisogno di aiuto con audacity. NOn e’ che io sia un gran smanettone, ma smanettare mi piace. Per gli speaker mi sembra fantastico.

  5. l’anno scolastico in Argentina sta finendo…..ufff un po’ di vacanza ci vuole!! ma spero di metterlo in pratica per conto mio e poi usarlo per un corso che tengo per annunciatori radiofonici (speaker), che ne dici Ciro, ce la farò? non è che sia tanto pratica, sono sempre stata autodidatta in materia….spero…

  6. Io uso abitualmente audacity In classe con gli studenti sia a casa per sistemare il materiale autentico che registro quando vado in Italia.

    Ho sempre con me un registratorino Mp3 ed è comodissimo. Il registratorino non ha buona qualità audio ma tagliando e filtrando il suono si ottiene un file ascoltabile.

    Per esempio una volta ho registrato una mia ordinazione al ristorante. È un file che faccio ascoltare dopo la lezione di Espresso sul ristorante. Tipo “ecco, a me invece ę andata così”. Non è una genialata ma son cose che non costano niente e a volte servono per stupire con qualcosa di originale

  7. Pingback: Corriere della Sera. « il due blog

  8. Questo post capita nel momento giusto!!!!
    Ne avevo sentito parlare, lo metto subito in pratica…
    proprio oggi ne ho registrate 7…

    a buon rendere!

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