Post effimero (speriamo)

Il profilo Facebook dell’Istituto Italiano di Cultura di New York (mica Canicattì)
fornisce un ottimo strumento per gli insegnanti di…

inglese come lingua straniera. :(
Grazie ad un anonimo dipendente la prestigiosa istituzione produce a ripetizione eccellenti esercizi del tipo “trova  l’errore”. Si concretizzano nella forma dei brevi avvisi che il nostro rappresentante all’estero scrive per invitare i newyorkesi a frequentare le mostre, i corsi di lingua e i concerti offerti per promuovere la nostra millenaria civiltà.

Ieri notte, tirando a tardi sulle sudate carte, mi sono accorto della chicca e insieme ad una connazionale residente negli USA che come me era rimasta colpita dalla bizzarra collocazione delle esercitazioni, ci siamo divertiti a farle in forma di competizione: ha vinto lei, in un post di tre righe di testo è riuscita ad individuare quattro errori.  Il  breve ma denso scritto  invitava i lettori a concedere un po’ del yuor time per concatct l’Istituto nel caso si desiderino informations sui corsi di italian language.

Abbiamo commentato sulla bacheca dai nostri rispettivi profili FB e come tutto risultato oggi i nostri commenti, insieme al post, sono stati cassati.

Ma niente paura, il servizio non si è interrotto. Date un’occhiata al profilo dell’IIC di New York e buon divertimento (speriamo che duri poco però).

Autore articolo: Ciro

2 pensieri su “Post effimero (speriamo)

  1. Fine:
    “Gent. Sig. Ciro , grazie per la segnalazione. Ho controllato la nostra bacheca, che al momento e’ gestita da una volonterosa ed intelligente stagista italiana, ed ho riscontrato alcuni errori, soprattutto di sintassi, lo scoglio piu’ arduo per una persona non di madrelingua inglese. Riprenderemo il format di comunicazione su Facebook utilizzato in passato. La invitiamo comunque a continuare a seguirci su Facebook.
    Cordiali saluti”.
    Firmato dal responsabile della comunicazione dell’Istituto.

  2. Mah, sarà pure il responsabile della comunicazione dell’IIC ma non scrive certo meglio della stagista. Magari, con tutte le montagne di dollari che gli danno, se ne destinasse una piccola parte a fare un corso d’italiano C2 mica gli farebbe male :)

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