MAIuscole

Per designare gli individui appartenenti a un movimento letterario, politico o culturale è corretto l’uso della minuscola, anche qualora si impieghi il singolare per la classe.
Nella scrittura contemporanea l’uso delle maiuscole si è notevolmente ridotto rispetto al passato: ad esempio nei testi dell’Ottocento è piuttosto usuale la maiuscola in presenza di nomi come gli Illuministi, i Romantici ecc. È invece raccomandata ancor oggi la maiuscola nell’indicazione di un movimento o di una corrente (l’Illuminismo, il Verismo…), di un’epoca o di un periodo di tempo determinato: il Medioevo, il Dopoguerra.
Occorre inoltre tener conto del fatto che l’impiego dell’iniziale maiuscola è soggetto a una certa oscillazione, a seconda delle scelte stilistiche e ideologiche compiute dal parlante.
Ad esempio la parola uomo (o uomini) va scritta con la minuscola (l’uomo deve credere nella forza della ragione), ma si può ricorrere alla maiuscola se si vuole attribuire un particolare rilievo all’oggetto in questione: scrivendo l’Uomo deve credere nella forza della ragione si compie una scelta stilistica ben precisa, che enfatizza le connotazioni riservate al referente. Naturalmente optando per l’iniziale maiuscola si attira l’attenzione del destinatario su quel particolare nome.

Elisa De Roberto (linguista)

Autore articolo: porfido

7 pensieri su “MAIuscole

  1. Pingback: MAIuscole « il due blog | italianol2blog

  2. Ti deluderò, a patto che tu dica cosa ti aspettavi.

    Sono le bozze finali che fanno questi danni: le ultime revisioni e quando ti fermi e chiedi in giro “ma questo e quello e quell’altro va maiuscolo o minuscolo? Ma tizio e caio vanno in corsivo o no? E altre amenità del genere. Così sono andato a cercare in internette e ho trovato questa bella affermazione, riportata qui (visto anche che per motivi di lavoro intenso non riesco ad aggiornare il blog, e manco Ciro…)

  3. Non mi aspettavo niente, giuro! Sono solo curiosa come una bertuccia e mi piacciono le minuzie. Grazie per la storia :)

  4. Vero, periodo delirante, sopravvivere fino a fine giornata e’ gia’ un buon risultato. Posto pero’ anch’io una nota di riflessione che m’e’ passata per la mente ieri, tanto per dare un segno di vita.

Rispondi