Articoli marcati con tag ‘Lingua’

E anche Katerinov approdò su Estericult…

giovedì, 11 marzo 2010
approdò su

Quale miglior esempio di sposalizio tra modernità e classicità?

Katerin Katerinov, linguista, glottodidatta, autore, professore, insegnante di calibro che sposa le moderne tecnologie per comunicare con tutti i vari insegnanti di italiano, cioè noi, sparsi nel mondo!

Katerin Katerinov, infatti, ha da poco inaugurato una collaborazione con il Mae dal titolo: PARLARE ITALIANO NEL MONDO.

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L2o – IL network della lingua italiana

domenica, 7 febbraio 2010

Mi sono iscritta da pochi giorni a un portale nato per la condivisione online delle risorse per l’insegnamento dell’italiano a stranieri: L2o.

Il portale è gestito dall’Università per Stranieri di Perugia, tra i nomi più noti Stefania Spina.

Iscriversi è facile ed è possibile consultare da subito l’archivio che è aggiornato abbastanza regolarmente e già piuttosto nutrito.

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SOS lingua italiana

lunedì, 18 gennaio 2010

Ritorno dopo una lunga assenza con un argomento che mi riguarda da vicino: lo stato della lingua italiana. Argomento che qui abbiamo più che pubblicizzato, ci abbiamo riflettuto, eh però non abbastanza per me. Questo articolo con cui ritorno a postare per me è terapeutico. Concedetemelo.

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Lingua Nostra e Oltre, Anno II, numero 1-2009

sabato, 4 aprile 2009

E’ appena uscito il secondo numero della rivista telematica del Mater in Didattica dell’Italiano Lingua Seconda dell’Università di Padova: Lingua Nostra e Oltre.

Ecco alcuni dei contenuti:

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Esternalizazioni

mercoledì, 23 luglio 2008

L’articolo è troppo gustoso per lasciarlo scappare. Da www.repubblica.it

ROMA – Le ultime vittime della delocalizzazione sono i poliziotti italiani. Nel 2007 si sono visti recapitare le nuove divise con la scritta “polizzia”. Proprio polizia con due “z”. Risultato: inutilizzabile tutto l’immenso stock, prodotto in Polonia. Tutta colpa della stretta sulle spese. La pubblica amministrazione aveva stabilito che per le forniture gli apparati dello Stato dovevano scegliere i contratti al massimo del ribasso. Il che aveva costretto chi si occupa della fornitura del vestiario per i poliziotti ad abbandonare la ditta italiana fornitrice e a firmare il contratto con una società polacca.

Spero solo che il polacco che ha la responsabilità dell’errore ortografico non sia stato un mio studente, altrimenti potrei essere denunciato per vilipendio…

Focus.it e le lingue

lunedì, 9 giugno 2008

Vari spunti interessanti per quanto riguarda:

1. l’apprendimento delle lingue, soprattuto la madrelingua, dal punto di vista del nostro cervello;

2. problemi di dislessia nei nativi di lingue tipologicamente diverse dall’italiano;

3. la nascita dell’esperanto;

4. la lingua che parliamo e la sua evoluzione dovuta a come la parliamo;

5. un computer che elabora poesie (se ne era gi sentito parlare);

6. imparare con i gesti (noi italiani saremmo dei leader);

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Il brasiliano: la lingua del Portogallo

giovedì, 22 maggio 2008

Chiss cosa pensa dopo oltre 500 anni quello che rimane di Pedro lvares Cabral, che il 22 aprile del 1500 scoprì “ufficialmente” il Brasile, sbarcando a Porto Seguro, nello stato di Bahia…

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Il plurilinguismo, non è il solito -ismo!

venerdì, 9 maggio 2008

Con un sorriso smagliante vi invito a leggere quest’articolo sugli effetti benefici del plurilinguismo sulla nostra mente. L’articolo è tratto da lastampa.it. Intanto un assaggio:

(…) Non c’è un elisir miracoloso per tenere a bada gli acciacchi dell’et – ammonisce la studiosa – ma usare una seconda o una terza lingua può aiutare a prolungare gli anni buoni», quelli in cui la mente lavora con prontezza e acutezza. Infatti sembra proprio che un poliglotta, con il passare delle primavere, sia più lucido e pronto rispetto ai coetanei che conoscono una sola lingua.            I diversi linguaggi possono creare nuovi legami cerebrali, contribuendo così alla salute della mente.

Oltre il refuso…

lunedì, 5 maggio 2008

Di refusi se ne vedono e ne commettiamo di belli… ma quando sono sulla prima pagina del corriere della sera online, stridono ancora di più..

«Meredith e Amanda stavano litigavano per 250 euro spariti»

che poi più che un refuso, questa è vera distrazione!!

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L’Europanto

martedì, 14 febbraio 2006

Molti di voi sapranno dell’esistenza dell’ Esperanto: una lingua artificiale che sembrava destinata a diventare uno standard nelle comunicazioni internazionali. Per adesso, le previsioni dei suoi sostenitori non si sono avverate e l’ Esperanto è ancora una lingua sconosciuta.
Per questo un interprete e traduttore del Consiglio dei ministri dell’Unione europea, Diego Marani, ha cominciato a creare “per scherzo, per ridere tra colleghi”, oroscopi e ricette di cucina in una nuova lingua da lui inventata: l’Europanto, appunto.
Ben presto per Marani il gioco diventa impegnativo: un giornalista di Le Soir illustré gli offre una rubrica fissa settimanale: Der europanto brikopolitiek.
E l’Europanto cresce. Si articola su una piattaforma iniziale di basic english condita con tutte le possibili parole delle altre lingue europee, “quelle parole internazionali che ogni persona di media cultura possiede nel proprio vocabolario”, spiega Marani. Più ispano-italica, se a parlarla è un italiano, più germanica se a parlarla è un tedesco, ma, nello sostanza, uguale per tutti.
Il “gioco Europanto” ha fruttato a Marani una bella notorietà e a noi un piacevole divertimento linguistico.
Qui un’intervista del 1998 a Mariani da repubblica.it, mentre qui sotto pubblichiamo un divertente articolo uscito su Le Temps di Ginevra il 20 aprile 2000, naturalmente… in Europanto:

Forza Prodi

Herr Prodi habe tenfinally maked Europe united. Porqué inderfacts never Europe was so united in criticize und attaque someone.
Not even quando attaque Milosevic, Europa esse so united. Schade que Europe unite solo por slechte causes. Aber in diese Prodi denigratione exercice nomanno noticed eine fundamentale point.
In der veritas, esse nicht Europa qui criticize Prodi. Esse individuale countries, qui por medio van seine journals attaque der President des Commissione. Inderfacts, alles die governamentos qui want keine united Europe esse todag attaquante Herr Prodi.
Most dangerosemente, in Germania Angela Merkel, vanout seine flambingante neue CDU, (mit neue faces aber siempre die same secrete sponsores), proclame todag que wat count esse der Heimat, nicht der Europe, und exprime seine disappointement por brusselse sabotage van Haider. Decidemente, Frau Merkel mit Heimat habe eine controversiale approach: ella hadde zwei ten jahros ago und absolute wanted one.
As por Grosse Britannia, seine opportunisme esse so blatant que man necessite nicht de emphasize. Todagse britische press appear de esse mucho plus concerned mit weisse farmers expropriationes in Zimbabwe dann mit echte problemas van europese citizenos, toch op diese maniera showingante que neverdesminder Grosse Britannia mentalitate esse improvingante : yesterdag seine heart pulsed in America, todag el pulse in Africa : voilà eine signe que esse slowemente approachante Europe.
Franza tambien appear de minde plus seine business que anders. Since quando collapsed der francogermanische bond, ella praticate eine extrangera politica que man can resume mit tres litteras : ELF.
Por criticize Herr Prodi, man objecte tambien que no speak keine extrangeras linguas. Keine necessitas : italiano esse eine van officiale linguas des U.E. Der profunde veritas in alle diese affaire esse que keine europese governamento echtemente want Europe de gehe adelante und so sabotage Herr Prodi por diese reason. Herr Prodi shoudde ignore diese pressiones und ter contra make todo el noise que can make, shoute forte und denounce qui esse op der europese side und qui esse contra.
Und superalles, shoute in italiano, porqué quando necessite noise te make, italiano esse toch der beste lingua. After Europanto, obviosemente.

(articolo pubblicato il 20 aprile 2000 su ” Le Temps ” di Ginevra)