Chi non gioca non impara.

Giochi, giochi, giochi…


Facciamo un gioco! La richiesta più pressante degli studenti, la più giusta, la più sana.

Mi piace giocare. A chi non piace?

Un gioco scottante lo posto io.

Se conoscete video o siti di giochi, condividete!

Di tutto: giochi con la palla, con i palloncini, con le sedie, con i fiammiferi, con al corda, con i fazzoletti, etc., etc.

Forza ragazzi, facciamo una bella lista di post tutta sui giochi!

Mandate e sarete postati! (tiè, beccatevi questo neo-passivo d’ascendenza evangelica).

6 pensieri su “Chi non gioca non impara.

  1. Mi piace chi ammette di non capire 🙂

    La base del ripasso è: io do la definizione e gli studenti devono dirmi la parola corrispondente. A turno, ogni squadra tira l’aeroplanino verso la lavagna. Se becca il cerchio col numero 1 e risponde con la parola esatta prende 1 punto. Se becca il cerchio col numero 4 (il più piccolo, il più difficile da centrare) prende ben 4 punti! ecc.
    Se non becca niente, si prende mezzo punto.
    Vince la squadra che fa più punti.

    Se l’aeroplanino è ben costruito, come sdrammatizzazione funziona 🙂

  2. Fatto ieri sera: ma più che un gioco è una sdrammatizzazione.
    Il dramma è una piccola serie di vocaboli/frasi idiom/verbi+prep che non gli entrano in testa. Per l’ennesimo ripasso, ho fatto così: sparsi per la lavagna ho disegnato 4 cerchi. Uno grandissimo con dentro scritto “1”, uno medio con “2”, un terzo più piccolo con “3”, e il quarto piccinopiccino con “4”. Ho fatto due squadre, le ho sistemate equidistanti dalla lavagna, ho cacciato fuori dallo zaino un aeroplanino di carta … capito come funziona?

  3. Allora, la mia toptrì del momento (mia e dei miei studenti):

    1) il dettato di corsa. anche quando cominciano a scontrarsi e si finisce con qualche lividozzo
    2) cuore pistole bombe (è un gioco di “guerra” in cui ci sono caselle da scoprire ognuna con un simbolo). Perché è sedentario ma entusiasma anche i più desolati
    3) il ruba bandiera con le preposizioni bastarde! (quelle senza regole)
    però per questo serve un minimo di agio o un bel corridoio isolato dal resto della scuola

    mi rendo conto che il primo e il terzo sono giochi decisamente ruspanti, da sagra fagioli e cotiche, ma quando ci vuole…

Rispondi