Era difficile fare peggio!

it—>maita

Eppure qualcuno c’è riuscito.

Sul blog abbiamo seguito dall’inizio la saga del portale Italia.it. Una trilogia per il cetriolo, nato da Rutelli (indimenticabile e insuperabile la sua presentazione in inglese. Cliccate sul tag “italia.it” per leggere gli articoli della saga) e finito nelle mani della Brambilla (una licenza boccaccesca me la lascerete passare in questo post…) la quale, appena proclamata (a furor di popolo, non si aspettava altro!) ministro, ha mantenuto la promessa fatta e ha rispolverato il vecchio proposito!

Dopo i 45 milioni di euro spesi da Rutelli per sfornare un cetriolo , il Presidente Berlusconi ha voluto calarsi personalmente nei panni del Presidente / Grafico e pensare in prima persona il logo e lo slogan più adatti a rappresentare il made in Italy all’estero. Le sue parole, di qualche giorno fa: «Stanotte ho varato il marchio “Magic Italy” per rilanciare il nostro turismo».

Fantastico.

Peccato che il logo faccia schifo! Molto peggio del precedente! La rete si scatena, il governo fa marcia indietro, la Brambilla si arrampica sugli specchi: una bozza, un fotogramma, un’idea, un’errore, un complotto, le cavallette, i comunisti!

La solita storietta italiana. Chissà che stavolta non ci si fermiin tempo e magari non si spendano i 10 milioni di euro previsti per qualcosa di più utile di uno slogan e un logo da porno soft soap italiana.

Qui un articolo dal corriere.it con il video del servizio di presentazione del TG4.

5 pensieri su “Era difficile fare peggio!

  1. Dear Blogger,

    you are nominated for the “Top 100 Language Blogs 2009” competition. Congratulations! After last year’s success the bab.la language portal and Lexiophiles language blog are hosting this year’s worldwide language blog competition once again. We are confident to surpass more than the 350 blogs which entered the competition in 2008.

    We have made two major changes to last year:

    1. Due to the amount of blogs we have created categories.
    (Language Learning/Language Teaching/Language Technology/
    Language Professionals)
    You are in category Language Learning
    2. User voting will count 50% towards final score

    Voting will start on July 8, leaving you enough time to prepare your readers for the upcoming voting. Voting will close on July 27 and the winners will be announced on July 30.

    For more information on the 2009 competition and what it is all about visit [http://www.lexiophiles.com/english/top-100-language-blogs-2009-nomination-started]
    So now you may ask yourself what you can do. Here are some suggestions

    -Nominations are open until July 6, so feel free to share any blog you like with us
    -Each blog will have a one-sentence-description for the voting. If you would like a special description to go along with your blog, just send me an email [marc@bab.la]

    Kind regards,
    Marc
    On behalf of the bab.la and Lexiophiles team
    [http://bab.la]
    [www.lexiophiles.com]


    Marc Lütten

    bab.la GmbH | Baumwall 7 | 20459 Hamburg | Germany
    Phone: +49(0)40-707080950 http://bab.la/
    Handelsregister AG Hamburg | HRB 101207
    Geschaftsführer: Dr. Andreas Schroeter, Dr. Thomas Schroeter, Patrick Uecker

  2. scusate ma io rido, ne rido, ci rido

    inizia il mio commento OT:

    ma poi noto che

    piroclastico si firma per intero e con maiuscola BOCCA APERTA 😮

    I MIRACOLI DI MAGIC ITALY SU RIEDUCATIONAL CHANNEL by Vulvia

  3. Io intravvedo alcune fonti :

    a- Il Magic America pubblicizzato nelle reti locali, negli anni 80, da Maurizia Paradiso (vi ricordate?)
    b- Il logo di Acquafresh (vi ricordate?), con l’emissione di dentifricio tricolore
    c- La stella cometa sulle dune di cartapesta dell’asilo in cui ero bambino: un lucetta fastidiosa che non ti permetteva di vedere dove era il bambino. Manco i magi si vedevano, con questo punto di luce abbronzante.

    Ci manca un accenno a Drive-In, e la ricostruzione dell’italia che fu è perfetta.

    Sono gli anni MAGIC per il Nostro, in effetti. Prima Repubblica permettendo.

    Paolo

  4. Che dire…”qualquier parecido con la realidad argentina es pura coincidencia…”

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