Gioco: acchiappa la preposizione.

È arrivata l’estate, magari qualcuno insegna in una scuola vicino ad una spiaggia, e allora…

1) Si fanno delle magliette bianche con sopra stampate le preposizioni, articolate o non, a seconda della bisogna (c’è una carta speciale che si può usare anche nella normale stampante da computer, se ci si stira sopra trasferisce la scritta sul cotone bianco);

2) Si preparano delle buste con delle frasi mancanti di una preposizione, ogni preposizione mancante ovviamente sarà stata trasferita preventivamente su una delle magliette;

3) Si va in spiaggia;

4) Si delimita una porzione larga di spiaggia con quattro puntelli per le tende da campeggio e della corda colorata di un colore vistoso; consigliamo un centinaio di metri quadrati, per i quali sevono quaranta metri di corda;

5) Si divide la classe in due gruppi, ad un gruppo si dànno le magliette, ad un altro le buste. Ogni
studente indossa una maglietta, ogni studente prende una busta;

6) Si individua una zona al lato della zona delimitata e la si denomina Zona di Giurìa. I giudici saranno due studenti per gruppi molto numerosi, l’insegnante in gruppi risicati;

7) Si spiega a quelli con la busta che il loro scopo è di acchiappare la persona che porta la maglietta con la preposizione mancante nella frase contenuta nella busta;

8 ) Si spiega a quelli con la maglietta che il loro scopo è di non farsi acchiappare;

9) Si precisa a tutti che non si può uscire dalla zona delimitata;

10) Si spiega il seguente sistema di punteggi:
a. Prendi preposizione sbagliata>paghi penitenza;
b. Acchiappi per ultimo la tua preposizione>paghi penitenza;
c. Sei l’ultima preposizione ad essere acchiappata>vinci premio;
d. Sei una preposizione e esci dal recinto>paghi penitenza e ci rientri.

Come sempre, attendiamo commenti, varianti e proposte.

5 pensieri su “Gioco: acchiappa la preposizione.

  1. Grazie a voi. Adattare lo scritto agli esseri umani e’ fondamentale. Chi ne fa a meno finisce molto male, secondo la mia esperienza.

  2. Niente male Ciro! Non ho la spiaggia (da Madrid è piuttosto lontana) ma ho un’aula molto grande a disposizione, prendo spunto da quello che hai scritto e m’invento qualche cosa. Ti farò sapere. Grazie dell’idea.

  3. Questo sì che è ragionare in grande!
    Serve naturalmente una classe di giovani disposti a giocare a acchiapparella.
    Per il resto, premio per l’originalità! Mi piacerebbe sperimentarlo e aspetto l’occasione di una scuola che mi permetta di fare lezione su 100 mq di spiaggia! Magari!

  4. Eh, eh. Grazie Moryama. Certo che vale anche la paludaccia della Moscova. D’inverno lo potete fare nello stadio da hokey.

  5. “magari qualcuno insegna in una scuola vicino ad una spiaggia”. Cito e mi viene da piangere… il lido fradicio della moscova vale? comunque sempre brioso, ciruzzo! (p.s. proporrei la vendita in stock delle magliette prestampate, direttamente sulla spiaggia)

Rispondi