Giornata mondiale degli insegnanti

La giornata mondiale degli insegnanti di quest’anno ha come parola d’ordine: “Insegnanti di qualit per un’istruzione di qualit ”.

Infatti l’Internazionale dell’Istruzione (IE) e la Confederazione Mondiale degli insegnanti (CSME) hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta che afferma, tra l’altro, “Gli insegnanti di qualit non cadono dal cielo!Occorre preparare queste persone -formarle- alla più nobile delle professioni“.

Quest’anno l’internazionale dell’istruzione mette l’accento sulla necessit di dare una migliore formazione iniziale possibile agli insegnanti. infatti provato che la qualit della formazione del docente ha una ricaduta diretta sulla qualit dell’apprendimento. Insegnanti formati sono insegnanti più forti. Perciò la formazione dei docenti dovr essere una priorit negli investimenti dei governi, mentre si rileva una tendenza in numerosi paesi a dare incarichi a persone poco qualificate o addirittura appena scolarizzate. Pertanto l’IE ritiene vitale che gli insegnanti debbano avere la migliore formazione possibile di livello post secondario. Anzi aggiunge: “In un mondo in cambiamento rapido,gli insegnanti devono avere accesso alla formazione per tutta la durata della vita -un fattore fondamentale per mantenerli nella professione. La preparazione e la formazione degli insegnanti,tanto iniziale che continua,dovrebbero essere elementi pienamente integrati nelle politiche nazionali di formazione,basati sul dialogo tra le autorit responsabili dell’istruzione,le istituzioni incaricate della formazione degli insegnanti ed i sindacati dell’istruzione”.

A questo proposito i sindacati scuola confederali CGIL,CISL e UIL, hanno scritto al capo dello Stato per chiedergli di rivolgere un appello affinché si dia maggiore attenzione al lavoro dei docenti. Infatti i sindacati scrivono tra l’altro a Ciampi: “La professione docente deve diventare,secondo l’autorevole monito dell’Unione Europea,attraente. Ciò non dipende solo dalle retribuzioni,ma anche dalla considerazione che la societ d a questa professione. Troppo spesso ai docenti sono attribuiti ruoli impropri…L’ultimo rapporto dell’UNESCO e dell’OIL(Organizzazione Internazionale del Lavoro) sullo status degli insegnanti avverte,infatti,che il dialogo sociale nel mondo dell’educazione è fragile. Pertanto,il coinvolgimento dei docenti e dei loro rappresentanti costituisce un fattore cruciale per il successo di qualsiasi progetto di qualificazione dell’insegnamento e di riforma”.

CGIL,CISL e UIL concludono ricordando al Capo dello Stato che la riforma più importante è quella di passare dalle dichiarazioni sull’importanza dell’educazione nella societ della conoscenza ai fatti.”Per questo è necessario investire nel settore educativo ed è indispensabile coinvolgere gli insegnanti,che costituiscono la risorsa più preziosa.” Anche le associazioni professionali della categoria, AIMC, CIDI, FISNM, Lega ambiente, MCE, UCIIM, intervengono sulla giornata mondiale e per questo hanno indetto, per il 6 ottobre a Roma, un convegno intitolato “Insegnanti una risorsa sprecata”. L’associazione Proteo Fare Sapere ha convocato per il 7 a MilanoProfessionalit docente in Europa”per un confronto con Francia e Spagna.

Fonte: Scuola ER

Un pensiero su “Giornata mondiale degli insegnanti

  1. …è stata scoperta l’acqua calda, è questo il problema…

    possibile che ho sempre l’impressione che le istituzioni arrivino con decenni di ritardo al problema?
    Ma perché per noi è tutto sempre chiaro in anticipo?
    Ah… dimenticavo un particolare, siamo noi ad entrare nelle classi…

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