Giro giro tondo

Questo articolo, segnalato da Piroclastico, segna che almeno in qualche caso si sta andando nella direzione corretta.
Almeno fino all’ultima riga. Fino a quando cioè non si inizia l’ultimo paragrafo con “Una volta formati gli insegnanti…”.

Queste cose mi fanno irritare moltissimo! Di insegnanti fomati ce ne sono a centinaia, a migliaia!
Anche all’ultimo convegno dell’Asils, tenutosi a Roma qualche settimana fa, non ho sentito altro che “Bisognerà formare gli insegnanti”, “Ci sarà da formare gli insegnanti”, “Ora l’emergenza vera è formare gli insegnanti”… C’è voluto il Prof. Balboni, alla fine del convegno, per dire ai membri dei vari ministeri: “informo chi non lo sapesse noi da svariati anni formiamo un gran numero di insegnanti qualificati l’anno, e come noi altre serie strutture universitarie e non”.

Come possiamo fare a toglierci da dosso questa pellicola che ci dona una così odiosa invisibilità? Che dolore: leggere di un’iniziativa così bella e pensare che si potrebbero fare tante cose interessanti, mettendo in gioco le proprie esperienze e poi constatare  che no, che tutti fanno il giro giro tondo e chi casca per terra è, sempre, uno solo.

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