I compiti a casa

Negli ultimi mesi sento sempre più discussioni su questo argomento.

Personalmente penso che i compiti a casa siano poco democratici (a casa non tutti hanno le stesse possibilità di ritagliarsi uno spazio e un tempo per studiare. Inoltre penso che al di fiori della scuola tutti dovrebbero avere il proprio tempo libero) e siano lo specchio di una scuola in cui le ore in classe vengono trascorse tra spiegazioni e interrogazioni, cioè lasciando gli studenti in una situazione di passività devastante.

Se questo vale per gli adulti è ancor più vero per i bambini, vi propongo questo articolo a riguardo:

Basta compiti a casa
Fanno male ai bambini e creano disparità

 

2 pensieri su “I compiti a casa

  1. pienamente d’accordo. troppo spesso, purtroppo, e soprattutto durante le vacanze, vengono assegnati molti compiti per casa che hanno il solo scopo di completare il programma e limitare le frustrazioni dei docenti. il tempo-scuola è infatti sempre esiguo e gli insegnanti soffrono dell’ansia da “completezza sistematica”. personalmente preferisco tagliare e sintetizzare i programmi e, poiché insegno italiano, in genere assegno letture o libri, che scelgo io stessa e offro ai miei studenti come un dono personale. gratis, cioè senza lo stress della scheda libro da fare al rientro, ma solo la possibilità di discuterne tutti insieme.

  2. sono in parte d’accordo, anche per lasciare che bambini e ragazzi a casa abbiano spezio per i propri pensieri, attività, creatività, relazioni…

    Ma credo non si debba nemmeno arrivare all’estremo opposto: ne abbiam piene le tasche di genitori che si inalberano per i “troppi compiti” e vogliono insegnare agli insegnanti come si insegna… ci sono materie per cui la GRADUALITà dell’apprendimento è fondamentale e passa anche dal fare qualcosa a casa oltre che a scuola, dall’avere un momento (ognuno coi propri ritmi) per fissare le idee o ri-ragionare su qualcosa.
    Penso ad es. alla gradualità nell’imparare una lingua: a volte peraltro ci sono poche ore in classe o sono collocate tutte assieme in una parte della settimana… non vedo male lasciare delle attività (di vario genere) da fare a casa.

    un saluto

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