Italiano, questo sconosciuto.

Io cossi tu cuocesti egli cosse: cos’è ‘sta roba? Piccolo esame di verbi: “Se io sarebbe più abile, tu mi affiderai una squadra”. Ma anche: “Se tu saresti più alto, potessi giocare a pallacanestro”. Nel cimitero dove giacciono, insepolte, sintassi e ortografia, accenti e apostrofi si confondono in un’unica insalata nizzarda di parole: “Non so qual’è la prima qualità di un’uomo”. E tutto questo accade, si legge, si scrive all’Università.

continua a leggere l’articolo qui.

5 pensieri su “Italiano, questo sconosciuto.

  1. Una testimonianza.
    Scambio di battute su Facebook di seguito a una richiesta di amicizia (indovinate chi dei due è il laureato in una disciplina scientifica):
    – NO FOTO…..NO AMICI!
    – *****! sono ***** (****), del baretto, e quello che vedi di fianco al nome è una specie di autoritratto. Non varrà come una foto, ma è pur sempre un attestato!
    – hummm…convinciente….ma ki l’ha fatto tu?pultroppo questa dura legge è uguale per tutti e senza discriminazioni razziali! cambialo e ritentan sarai più fortunato!
    – Ma no, fa niente. Ci si vede. Ciao!

  2. Mah… mi rendo conto del punto di vista di Larry e non amo leggere po’ scritto con l’accento.
    Capisco anche pero’ che per un ingegnere questa sia poco piu’ che una fissazione di poco conto.
    Vi diro’, sono combattuto.

    Cosa pensate, per esempio, della riduzione degli orari dei licei scentifici con conseguente rischio di limitazione delle ore di lingua straniera? Non sarebbe piu’ opportuno ridurre il latino?

  3. A mio avviso ha ragione De Mauro, la colpa può essere individuata in quella scuola che non ha bocciato gli impreparati a suo tempo: ora potremmo avere meno laureati, ma più preparati, o persone che hanno completato gli studi in più tempo, ma hanno raggiunto comunque una preparazione adeguata.
    Ciò che trovo frustrante è quanto sia sottovalutato questo fenomeno: vi è mai capitato di spiegare ad un ingegnere perché “po’” si scriva senza accento, ma con l’apostrofo, ed essere guardata come un’isterica con assurde fissazioni per cose di nessun conto?

  4. 🙂
    messaggio di una ragazza che sta conseguendo la seconda laurea a 27 anni: “se potrei avere quel libro ti ringrazio tanto.”
    che significa?…bo!
    correggerla? mi manca il coraggio..
    ..probabile che i docenti di economia ed architettura non badino ad imprecisioni stilistiche, grammaticali ecc.. o forse non possono farci niente.

Rispondi