Mamma li turchi!

Ho firmato da qualche giorno un contratto annuale con una universitĂ   turca, di Izmir, Smirne in italiano, per andare a
confondere un po’ le idee a queste giovani leve turche (i.e. ad insegnare italiano come LS).
Ho firmato i moduli e glieli ho inviati, formalmente ho accettato il contratto…

Vorrei condividere con voi alcuni punti dello stesso, che come dire, offrono uno spunto per una riflessione ed un abbozzo di sorriso. Cominciamo!

Non sono nemmeno partita e giĂ   devo accettare eventuali trasferimenti per non si sa dove….e senza fiatare, c’era scritto sul contratto, Articolo 4.

Nell’Articolo 6, si tratta delle ore di lavoro: ci sono molte sottovoci all’articolo, la prima stabilisce che le ore lavorative sono 18 effettive in classe, ma devo rimanere comunque in ufficio, vabbuò.

In realtĂ   è il seguente 6.2 a preoccuparmi, perchĂ© è l’UniversitĂ   ad aumentare o ridurre (seeeee) le ore lavorative.

E se passiamo all’Articolo 8, dedicato alla paga, c’è poco da star tranquilli: non solo devo rimanere in ufficio anche
quando non ho ore di lavoro in classe, pazienza, d’altronde c’è sempre da fare, ma gli straordinari non sono pagati! Ma quello che veramente mi ha conquistata e convinta ad accettare il contratto è stata questa clausola,la Condizione Speciale, 12.1: posso esprimere le mie idee ma non devono nuocere all’UniversitĂ   o violare le leggi…

Sì, allora, l’UniversitĂ   di Smirne è il posto giusto per me… hi hi hi

Come ho scritto all’inizio…

Ho firmato i moduli e glieli ho inviati, formalmente ho accettato il contratto…

Ho firmato i moduli e glieli ho inviati, formalmente ho accettato il contratto???????

Postato da Ladylink

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