Parole parole

Amo: affermazione ricurva per far abboccare prede.

Ampère: “non sembra” (dal francese).

Amplificare: allargare il giro di conoscenze femminili.

Amputato: magistrato romano che apostrofa persona da giudicare.

Ambito: il premio più piccolo della tombola messicana.

Cadetto: “Cosa?” (dialetto romanesco).

Cinquina: rappresentazione numeroca dello smog.

Tratte da “DizioMario“, di Fabrizio Falconi, Caratelli, 2006

7 pensieri su “Parole parole

  1. Pingback: il due blog - il blog degli insegnanti di italiano per stranieri

  2. Visto che volete sapere qualche notizia in più riguardo DizioMario, può essere interessante sapere il modo in cui è nato: ho sognato la prima parola, scrivendola il mattino successivo, si tratta di Abbaino: verso di cane piccolo. Cercando di capire il suggerimento del sogno, presi il vocabolario appartenuto al mio zio Mario, percorrendolo fino alla “Z”.
    Fabrizio Falconi.

Rispondi