Straniero sì, ma sotto al tetto!

Era tutto vero.

Da quest’anno no perché non ce la si fa. Ma dal prossimo anno la bella notizia è che non ci potranno essere più di tre stranieri ogni dieci studenti in una classe.

E quegli stranieri che sono magari di seconda o terza generazione? Quelli che parlano l’italiano megli0 del compagno di banco? Il ministro, ed è qui la bellezza della proposta, non ha precisato i termini della riforma.

Insomma, in questo paese c’è chi pensa e chi approva. Siamo in buone mani. E anche gli stranieri in Italia almeno hanno un tetto sotto cui ripararsi…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.