Il metodo Dilit. Allora… esiste?

10298363_286103258233308_5840306515347919946_oAvevamo qualche tempo fa lanciato la domanda, sull’onda dell’annuncio del Seminario Internazionale Dilit 2014.

Ora ci sono state le risposte. Molte e variegate. Copio e incollo qui un commento:

Ho rivisto e riascoltato quasi tutto della relazione iniziale e quello che mi colpisce ancora é l´attenzione umana che il presunto metodo Dilit pone allo studente. Un tempo si sarebbe detto amore verso l´altro, inteso come attenzione allo sviluppo della persona considerata essere unico e intelligente, lontana dall´idea di un calcolatore…. Credo che una delle colpe, uso ancora una parola arcaica e non molto politicamente corretta, di noi insegnanti di lingua sia la nostra centralità nella lezione. Ruolo che dimentica chi sia il vero protagonista… lo studente. Dunque centralità dell´altro, sviluppo della sua capacità di produrre lingua per me é anche un atto di amore.

Rivisto e riascoltato… dove? Per tutti quelli che ci sono stati, per tutti quelli che avrebbero voluto, per i semplicemente curiosi, tutti gli interventi del seminario sono in video sulla pagina facebook di Dilit Formazione Insegnanti.

A vostra disposizione. Da vedere e commentare.

3 pensieri su “Il metodo Dilit. Allora… esiste?

  1. Metodo?
    Non so se un metodo sia capace di cambiarti, di migliorarti e per quanto mi riguarda son convinta del fatto che mi abbia cambiato la prospettiva a partire dalle mie lezioni rispetto al mondo.
    Mi sento sempre molto riconoscente con i miei formatori.
    Grazie!

  2. Alcuni colleghi che si sono formati alla Dilit mi avevano parlato del loro “metodo”, che mi ha sempre incuriosito. Non potendo fare il corso perché dura un mese (!) ho optato per il seminario e ne sono rimasta entusiasta. Mi ha aiutato a fare qualcosa di simile ad una rivoluzione copernicana, un cambio di prospettiva imponente, qualcosa che spero di coltivare e continuare nel tempo.

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