321via.ch per una visione pluricentrica dell’italofonia

Andata online a fine marzo 2016, la piattaforma didattica www.321via.ch offre, all’insegnante e all’apprendente di italiano L2/LS, una trentina di moduli didattici, ognuno contenente dai 3 ai 9 esercizi interattivi basati su materiali autentici tratti dai media.

Continua a leggere

Autore articolo: porfido

In ricordo di Katerin Katerinov

kat4

Foto di Silvia Capponi

A pochi giorni dalla morte di Katerin Katerinov pubblichiamo un sentito e commovente ricordo di Silvia Capponi che condivide con noi aspetti meno noti del famoso linguista.

Cogliamo l’occasione per ringraziare Silvia per la sua testimonianza anche fotografica.

Per me era IL PROF, quello vero! Quello che mostra e che non ha la pretesa di insegnare, quello che mi ha sempre aperto la sua casa, prima da studentessa e poi da insegnante. Una persona umile e amica dei giovani, pronto ad ascoltare e ad aiutare il prossimo, bistrattato dall’Istituzione che aveva reso famosa in tutto il mondo.

Grazie e “per colpa” sua ho deciso di diventare Insegnante di italiano per stranieri e lui si è sempre sentito responsabile per questa mia scelta che si è rivelata poi così difficile. Il primo ad alzare il telefono per sapere come darci la voce in questo eterno precariato in cui ci troviamo, il primo a sostenerci in ogni nostra piccola battaglia.

Mi chiamava “la meteorina” sostenendo che avrei avuto una carriera migliore se avessi scelto di dare le previsioni del tempo a rete quattro piuttosto che cercare di lavorare all’Università per Stranieri. Continua a leggere

Autore articolo: ladylink

La cultura in classe

Prendendo spunto (e parti di testo) dall’interessantissimo saggio di Paola Celentin e Graziano Serragiotto dal titolo Didattica Dell’italiano In Prospettiva Interculturale, ecco alcune riflessioni su come trattare la cultura nella classe di lingua.

Secondo la prospettiva pragmatico-culturale di Jerome Bruner (La cultura dell’educazione, 1997), apprendere una lingua significa anche apprendere i modelli culturali collegati alla lingua in oggetto. Ognuno di noi infatti, per interagire efficacemente ed essere parte integrante di un sistema sociale, deve possedere non solo una buona padronanza linguistica ma anche una buona competenza socio-culturale della cultura di appartenenza. Secondo Bruner la cultura si interiorizza nella mente dell’uomo sotto forma di regole mentali che svolgono un ruolo di guida nell’interazione uomo-ambiente. Queste regole mentali sono a loro volta condivise e seguite dai membri di una determinata società. La comunicazione dunque può avvenire perché fra i membri di una stessa comunità esistono aspettative linguistico-culturali reciproche (nel senso che ogni membro della comunità si aspetta delle precise risposte all’interno di un determinato contesto sociale).

Continua a leggere

Autore articolo: porfido

Perché studio l’italiano

11061733_10152731058151778_8854459639639529945_oDopo un periodo di blocco, dovuto a vari motivi che interessano poco ai più, il blog è di nuovo operativo.
Torniamo con una nuova categoria di articoli, chiamata “Studenti”. Testimonianze sulle ragioni dell’amore degli stranieri verso la nostra lingua.

Cominciamo con Elena, che ha cominciato a studiare l’italiano a Izhevsk, fredda cittadina a noi probabilmente sconosciuta, sotto agli Urali. Continua a leggere

Autore articolo: porfido

La deriva delle parole macedonia


Tutti gli indizi sembrano portare a Torino: è lì, infatti, che agli inizi degli anni Duemila sarebbe nata la famigerata «apericena», una di quelle espressioni che vengono definite «parole macedonia» e che faticano a piacerci.

Continua a leggere

Autore articolo: porfido

Didattizzazione della poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi

Primo Levi

 

  • Leggi la poesia con l’ausilio del dizionario, chiedi all’insegnante se non capisci il significato di alcune parole.

 

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

  Continua a leggere

Autore articolo: Ciro

Il lato bello del nostro lavoro

insegnante_felice

Il lavoro di insegnante di italiano agli stranieri ha moltissimi aspetti negativi, chi segue questo blog sa benissimo a cosa penso; ne faccio una rapida lista per gli inesperti: è malpagatissimo, super precarissimo, con rarissime possibilità che da lavoretto accessorio si possa trasformare in lavoro reale.

Tuttavia cari colleghi, ricordato questo, bisogna pur ammettere il paradossale e rarissimo privilegio di cui godiamo: Continua a leggere

Autore articolo: Ciro

Buon 2016 in stile Riconoscimento

Screen Shot 2016-01-03 at 12.31.25 AM

Il coordinamento Riconoscimento Nazionale -in occasione del Capodanno 2016- ha prodotto un video per augurare a tutti gli insegnanti di italiano per stranieri Buon Anno Nuovo!

Continua a leggere

Autore articolo: ladylink

#CDCA23: destinazione potenziamento

È da tanto che non vi aggiorno sulla situazione della nuova classe di concorso A23 Lingua italiana per discenti italiani-aloglotti. So che siete curiosissimi e questa volta ho deciso di deliziarvi intrattenendovi sul potenziamento, che sulla scuola italiana sta avendo un effetto annichilente.

Po-ten-zia-men-to. Cinque sillabe che rimbalzano spesso sotto i nostri occhi in questi giorni, giorni in cui è in atto la fase C delle assunzioni previste da #LaBuonaScuola, questo grande progetto rivoluzionario del Governo Renzi.
Tredici lettere che, a sentire le discussioni in Parlamento (soprattutto alla Camera), rappresenterebbero il destino di quegli insegnanti assunti dopo aver superato il concorso 2016 nella nuova Cdc A23, sempre che venga inclusa, considerando che il concorso si vocifera che sia per abilitati e non esiste ancora un percorso abilitativo in ItaL2. Tiè!

Ma andiamo per ordine. Continua a leggere

Autore articolo: ladylink

Il boom delle #paroleorrende

Oggi la raccolta di #paroleorrende (l’hashtag sta a significare che la cura non può che essere omeopatica) impegna su Facebook molte persone, che – in una specie di trance agonistica – propongono ciascuna le proprie parole-tabù, le bestie nere, le espressioni-orticaria. Il Fatto quotidiano fa le sue riflessioni, che vi invitiamo a leggere. Se poi volete contribuire, siamo qui. Basta che poi non ci invitate a un orrido “apericena”…

Autore articolo: porfido