Le parole sono importanti!

Definire “abbronzato” un uomo di colore… può essere una “carineria”?

Cos’è il “sense of humor”?

Perché ci sono parole che sembrano dire altro dal loro suono?

Ne parla Massimo Arcangeli, linguista e critico letterario, preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Cagliari, sul sito di Repubblica.it.

Ringrazio il nostro Presidente del Consiglio per ricordarmi quotidianamente di essere italiano.

12 pensieri su “Le parole sono importanti!

  1. Carissimo Adalberto, tu dovresti tenere le relazioni diplomatiche del ns Paese!
    La tua ironia basterebbe da sola a far uscire il paese dalla recessione.
    🙂

    p.

  2. credo che dovremmo un pò tutti riflettere di più sulla comunicazione interculturale, anche dal punto di vista della ricezione/traduzione di messaggi che veicolano la nostra visione del mondo, soprattutto se occupiamo cariche pubbliche di un certo livello. E regalare all’autore della gaffe un paio di libri di Balboni….

  3. Ragazzi, io non ho piu’ il coraggio di leggere i giornali italiani, davvero. Per fortuna, vivendo all’estero, mi risparmio anche il triste spettacolo dei TG unificati. Che vergogna ho provato quando ho letto le dichiarazioni di “quello la’”. Ma e’ possibile che l’Italia sia nelle mani di un tipo del genere? Caro Piroclastico, io scomoderei gli psicologi (o forse sarebbe meglio rivolgersi a degli psichiatri?) per cercare di capire cos’hanno nella testa quelli che idolatrano (e votano per) un signore basso (niente di male in questo), grasso (idem), calvo (idem), egocentrico, rozzo, cinico, pericoloso e disonesto come il Nano Malefico.

  4. Ciao. Ho scritto sul mio blog questo commento circa la battuta di Berlusconi. Ciao, Roberta Barazza

    http://rbarazza.blogspot.com/2008/11/obama-giovane-bello-e-abbronzato.html

    ‘Obama: giovane, bello e abbronzato’
    Ho chiesto a mia sorella, che vive a New York, se ha sentito la battuta di Berlusconi su Obama, definito un futuro buon collaboratore perchè ‘bello, giovane e abbronzato’.
    Mi ha risposto che non si poteva non sentirla; è rimbalzata subito su CNN.
    Che la battuta sia di pessimo gusto, siamo d’accordo. Ma che in Italia si siano mossi tuoni e fulmini per una battuta, in fondo, insignificante, mi sembra eccessivo.
    Partiti convocati, assemblee per discutere la cosa, mobilitazione politica per dissociarsi, comunicati stampa per criticare il governo …
    cioè un sacco di ore e soldi pubblici, pagati dai contribuenti italiani, spesi per una stupidaggine del genere!
    Penso che tutte le forze politiche farebbero meglio a lavorare seriamente su cose importanti, specie in un momento di crisi come questo.

  5. QUESTO COMMENTO E’ STATO (AUTO)CENSURATO E RIVISTO ALLE 00:15 ORE ITALIANE

    David ti do il benvenuto, ma mi chiedo…
    Ma avevi bisogno di intervistare questo “tipo” per arrivare a scoprire l’acqua calda? Ma se PUTIN invade la Georgia e non succede nulla, figurati che azzoc gliene frega al resto del mondo di quello che afferma il Burattino Becero che ci governa…
    ma certo, W il qualunquismo, non diamo peso alle parole, volemose bbene, cin cin…
    Lo sanno tutti che Berlusconi e’ un testa di ozzac… Obama ha altro a cui pensare, ma verra’ il momento in cui spero restituira’ la cortesia.

    p.s. Obama sembra aver chiamato Berlusconi per salutarlo… ma siamo proprio sicuri che non fosse un comico a sfottere il Cavaliere???

  6. Stamani mi è capitato di intervistare un tipo che ha sottolineato come le relazioni bilaterali Italia-Usa dipendano più da rapporti diplomatici che dalle battute del Presidente… Secondo me, Obama quando l’ha saputa si è sbellicato dalle risa e ha ricominciato a pensare al da farsi nei prossimi quattro anni.

  7. Arcangeli scrive DUE parole in croce.
    Ci sara’ un linguista o uno psicologo che analizza LA STUPIDITA’ DELLO HUMOUR???

    C’è? Ci sarà?

    Paolo

  8. IO A REPUBBLICA.IT AVEVO SCRITTO QUESTO QUALCHE GIORNO FA CONTESTANDO il fatto che avessero utilizzato il termine “senatore nero’ riferendosi ad Obama… alle volte mi sembra di esagerare… ma leggendo questo post, credo di non aver sbagliato a segnalare le mie osservazioni… che riporto in calce.
    ”””””””””””””””””
    Il link a cui faccio riferimento e’ il seguente: http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/sabato/sabato.html:

    “Per Zogby venerdì il repubblicano ha superato il democratico di un punto, ma il margine medio del senatore nero è stabile”

    E’ innegabile il fatto che Obama sia di colore, forse la sua pelle e’ piu’ scura di quella di Colin Powell, decisamente e’ piu’ chiara di quella della Rice, ma questa definizione, questa sorta di perifrasi per riferirsi ad Obama mi sembra fuori luogo.
    Potevate scrivere: “del senatore dell’Illinois”, “del candidato democratico”, “del leader democratico”, “di Barack Obama”, ecc ecc
    Con tutti questi sinonimi, con tutte queste alternative, c’era davvero bisogno di ricorrere al colore della pelle????… e quando mai Mc Cain e’ stato indicato come il senatore bianco?

    Per favore, piu’ attenzione
    Per favore, piu’ attenzione
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