Gli insegnanti di Italiano L2 riescono a fare settore? è il titolo di un articolo -appena pubblicato sul sito INformalingua- in cui do la mia opinione sulla condizione degli insegnanti di italiano per stranieri e sul Riconoscimento di questa categoria professionale.
Sono sempre graditi commenti, poiché l’argomento è scottante e tremendamente attuale.
Ce ne siamo occupati, poi è nato Riconoscimento, il luogo migliore dove trattare queste tematiche. Nei giorni scorsi abbiamo riportato quanto emerso sul caso Bruxelles, premettendo che sbagliava chi pensava a quello come ad un caso isolato. Gli Istituti italiani di cultura nel mondo vanno riformati! Perché ricettano ua cultura familistica e mafiosa, e perché questa cultura da anni affonda la mano nello sfruttamento degli unici che permettono agli istituti di sopravvivere: i corsi di italiano. A discapito dei maltrattati, sfruttati e malpagati insegnanti.
Con questo articolo Fabrizio Lorusso fa il punto della situazione in essere negli IIC a partire dal caso di quello di Città del Messico. Visto l’interesse comune per le tematiche trattate, questo articolo è stato pubblicato simultaneamente da Carmilla, Minima et Moralia e La poesia e lo spirito / Vivalascuola e oggi da ildueblog.
Docenti di lingua-cultura italiana, precari e bistrattati all’estero
di Fabrizio Lorusso
Abbiamo già a lungo parlato di questi argomenti.
Facendo una ricerca a ritroso nella categoria “Sindacati” si potrà ricostruire la storia della nostra bistrattata categoria. Di fatto questo blog nacque proprio per un’esigenza di visibilità.
Ecco la relazione che presentero’ il 20 giugno alla riunione del COBAS SCUOLA – GRUPPO INSEGNANTI DI ITALIANO L2 riguardante le qualifiche minime per essere considerato un competente insegnante di italiano l2. Mi scuso preliminarmente per i refusi e per lo stile pesante dello scritto, ma preferisco pubblicare subito prima della riunione in modo che tutti possano leggere prima di intervenire, piu’ che editare il testo per renderlo piu’ leggibile. Seguo insomma un criterio di opportunita’ pratica costretta dal poco tempo a disposizione.
Prego tutti di criticare le cose con cui non siete d’accordo o gli errori di merito che riscontrerete nel testo.
È indetta per il 20 giugno ore 17:30 una riunione del gruppo COBAS – SCUOLA INSEGNANTI DI ITALIANO L2. Presso viale Manzoni, 55 Roma. All’ordine del giorno i seguenti punti:
– valutazione titoli minimi che definiscono la figura professionale dell’insegnante di L2 qualificato;
– contratti CEL (Collaboratori Esperti Linguistici) e contratti scuole ASILS come base per contrastare il ricorso ai contratti atipici nel lavoro di insegnamento linguistico;
– strategie per il riconoscimento della figura dell’insegnante di italiano L2 da parte del MIUR.
Per info sulla riunione precedenti clicca sul tag COBAS qui sotto.
Chiunque è invitato a partecipare. Per chi invece vuole rimanere informato, si iscriva alla mailing list del blog (in alto a destra della home page del blog).
Cecilia, nell’ultima riunione del COBAS SCUOLA – GRUPPO INSEGNANTI DI ITALIANO L2 aveva preso in carico di studiare i contratti di lavoro per l’insegnamento dell’italiano nelle universita’. Ci ha inviato il suo documento che con piacere pubblichiamo qui sotto.
La riunione è stata un primo piccolo successo. Il motivo è che è finita solo dopo aver costituito un piccolo gruppo di studio che porterà avanti il lavoro preliminare necessario per qualsiasi richiesta al MIUR.
E’ INDETTA PER L’1 GIUGNO, VENERDI’, ORE 17:15 L’ASSEMBLEA COSTITUTIVA DEL GRUPPO “COBAS SCUOLA – INSEGNANTI DI ITALIANO L2” IN VIALE MANZONI, 55 ROMA (TERZO PIANO). ALL’ORDINE DEL GIORNO LA PRESENTAZIONE DELLA STRATEGIA RIVENDICATIVA, ADESIONI E COSTITUZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO.
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