Pillole dal seminario Dilit – 3

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Ancora una pillola dal seminario Dilit 2009.
Stavolta proponiamo un montaggio con alcuni dei momenti più interessanti della “relazione” di Inés De La Calle.

Colgo l’occasione per comunicare che sul sito della Dilit sono stati inseriti i video integrali degli interventi dei relatori.  Verranno aggiunti anche i video dei laboratori, così la sete di Ladylink e di tutti quelli che non hanno potuto partecipare verrà placata. Una bibita virtuale è meglio della sete assoluta…

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Pillole dal seminario Dilit 2009 – 2

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Beh, se non è stata una performance questa…
Ancora Alan Maley, visto dalla penna dissacrante della nostra Iuri, che già aveva disegnato per il blog delle taglienti vignette in occasione del seminario Dilit del 2006.
Chi c’era capirà tutto, chi non c’era ma ha visto il video di ieri capirà qualcosa, a chi non c’era e non ha visto il video… buon natale.

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Pillole dal seminario Dilit 2009 – 1

Il teatro è dappertutto, no?
E’ iniziata così la relazione di apertura di Alan Maley al seminario Dilit 2009.

Il due blog propone quest’anno delle pillole dal seminario, in modo da dare a chi non era presente delle sensazioni. Sono antipasti che lasciano la fame, certo. E’ così.
Cominciamo, appunto, da Alan Maley, in attesa che sul sito della Dilit venga messa la versione ufficiale del video.

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Seminario Internazionale Dilit 2009

Dilit IH – Roma

17° Seminario internazionale per insegnanti di lingua: 17, 18, 19 aprile 2009

Utilizzo di tecniche e prassi teatrali
nell’insegnamento linguistico

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Il Bollettino Dilit

Quasi tre anni fa, sul vecchio blog, ci rammaricavamo del fatto che un noto bollettino on line abbandonava la rete e si trasferiva su carta.
Ora siamo lieti di annunciare che un altro noto bollettino ha fatto la scelta inversa, quella di trasferire il mezzo da cartaceo ad elettronico.

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Convegno Dilit 2008 – video

Pubblichiamo sul blog il video dell’intervento di Christopher Humphris in apertura del convegno Dilit 2008, dal titolo: “L’apprendimento linguistico e la teoria della complessità”.

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Convegno Dilit 2008 a caldo

Ecco, a caldo, giusto qualche foto scattata al convegno.

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D. Larsen-Freeman e la complessità

Diane Larsen-Freeman sarà l’ospite d’onore del convegno dilit 2008.
Uno degli ultimi articoli della professoressa americana è The Emergence of Complexity, Fluency, and Accuracy in the Oral and Written Production of Five Chinese Learners of English.
Di seguito alcuni dei punti salienti dell’articolo e poi, in fondo la traduzione di due dei paragrafi più interessanti. Il tutto a cura di Porfido, con l’aiuto di Kappa.

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Seminario Internazionale Dilit 2007 – note a margine

Dopo quasi vent’anni dal primo Seminario internazionale, quello con la Dilit continua ad essere uno degli appuntamenti più interessanti dell’anno per gli insegnanti di italiano per stranieri.

Il titolo quest’anno era: Come possiamo aspettarci che imparino una lingua se li teniamo incollati alla sedia?!. E le aspettative non sono state tradite dai sei laboratori preparati da altrettante equipe composte dagli insegnanti della scuola romana.

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Gli stranieri a scuola

Nell’attesa del laboratorio di domani su come lavorare in una classe multietnica (un’attesa tutta mia…), vi propongo un articolo di Christopher Humphris che ho letto e riletto con attenzione in questi ultimi giorni. L’articolo è pubblicato nella pagina degli articoli dei bollettini del sito della Dilit.

Gli stranieri a scuola – qualche considerazione di base

Christopher Humphris

La questione di ragazzi stranieri nelle classi della scuola normale si presenta sempre più frequentemente. In discussioni con maestri e docenti della scuola elementare, media inferiore e media superiore che cercano soluzioni, avverto un aspetto centrale del loro modo di affrontare la questione. C’è una tendenza a vedere lo straniero in classe un po’ come si vede il disabile in classe: costituisce, cioè, da una parte un freno ai ritmi “normali” di lavoro e dall’altra una persona in difficoltà, bisognosa di aiuto.

Ora, evitando di entrare nel merito dell’utilità o meno di vedere il disabile in questi termini, vorrei dire qualcosa, invece, riguardo allo straniero.

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