Roccia vulcanica che presenta grandi cristalli di feldspato dispersi in una pasta di fondo, in genere dura e molto resistente alle sollecitazioni meccaniche.
Continua l’iter per la realizzazione delle famose “Classi ponte”. Come dice il premier-insegnante, gli studenti immigrati “«Non sanno l’ italiano, non possono seguire le lezioni del maestro». Il maestro?
Per questo, spiega il Cavaliere, hanno una percentuale di insuccesso tripla rispetto a quella degli alunni italiani.
Da poco più di un paio di mesi sul sito di Alma Edizioni si può giocare e vincere un libro in palio.
Di carattere diverso i quiz proposti ogni settimana: indovinare da quale film (naturalmente italiano) è stato estratto un breve brano audio, riconoscere delle citazioni letterarie, risolvere dei quiz di glottodidattica, rispondere a domande di grammatica.
Se è vero nel nostro nome c’è “Italiano per stranieri” è anche vero che c’è la parola “blog”.
Non ci sembra fuori luogo quindi informare i nostri lettori di quello che sta succedendo in Italia riguardo a questi strumenti, in merito alla regolamentazione della rete. La proposta di legge è già stata ribattezzata “ammazzablogger”. Facile immaginare perché. Il disegno di legge infatti assimilerebbe la maggior parte dei blog ai mezzi di informazione classici, con tutto quello che ne consegue sotto l’aspetto delle responsabilità e dei doveri.
Beppe Grillo, anche per interessi personali, ne sta facendo una battaglia. Il due blog si associa.
E’ con grande gioia che annunciamo l’uscita di un libro che ci tocca da vicino. L’autrice è una nostra collega di lavoro e di blog di cui avevamo parlato già mesi addietro.
Mappi ha raccolto gli scambi di battute tra i suoi fantastici studenti (che poi sono gli studenti di tutti noi) in un volume intitolato, guardacaso, Italiano per stranieri– il gioco degli errori.
Abbiamo già parlato su questo blog della mozione sulle “classi di inserimento”, passata alla Camera dei Deputati il 16 settembre scorso.
Voci autorevoli si sono fortumatamente alzate per dare risposte e indicare altre strade percorribili riguardo al tema dell’integrazione dei bambini e dei ragazzi immigrati. Tra queste quella di Graziella Favaro.
La Prof. ssa Simona Reitano tiene corsi di lingua italiana secondo il metodo PDL (PSICODRAMMATURGIA LINGUISTICA). Inoltre organizza e conduce presentazioni e corsi di formazione in diverse scuole di lingua e istituzioni.
Pubblichiamo una lettera che un’insegnante dell’IIC di Dublino scrisse qualche settimana fa per la lista di discussione di Perugia. La questione resta aperta. E non è cosa da poco.
Cari Colleghi,
scrivo perché mi piacerebbe avere qualche riscontro, soprattutto da quelli di voi che lavorano in un Istituto di Cultura in giro per l’Europa e per il mondo.
Mi chiamo Elena, vivo a Dublino ed ho lavorato per 4 anni all’IIC di Dublino. Continua a leggere→
Sono passati alcuni giorni dall’approvazione in parlamento della mozione della Lega che propone le “classi di inserimento” per gli immigrati.
Giorni in cui sono successe tante cose: il sistema dell’istruzione italiano, dalle elementari all’università, è insorto ed è tuttora nel pieno della mobilitazione; tanto si è discusso e, come sempre, tante scemenze sono state dette. In questi giorni però alcuni aspetti della questione sono venuti alla luce.
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